Siete in
Home > News > FIMMG LAZIO: SIATESS STOP ALL’OBBLIGO DI COMPILARE ALCUNE VOCI

FIMMG LAZIO: SIATESS STOP ALL’OBBLIGO DI COMPILARE ALCUNE VOCI

Latina 30 Ottobre 2026
Grazie al tempestivo intervento del Dottor Cirlli, STOP all’ennesimo carico burocratico!
I pazienti fragili, i pazienti cronici con multimorbidità che hanno difficoltà/impossibilità a spostarsi da casa, vengono presi in carico dal medico di medicina generale in collaborazione con una rete di professionisti (medici specialisti, oss, infermieri, fisioterapisti ecc. ecc) a domicilio.
Per la presa in carico, e per fare le richieste di assistenza domiciliare, da diversi mesi la regione Lazio,  ha messo a disposizione la piattaforma informatica SIATeSS, e solo nella provincia di Latina i medici hanno l’obbligo di compilare questo portale se vogliono che i propri assistiti beneficino delle prestazioni.

Su questa piattaforma viene creata una cartella sanitaria elettronica, potrebbe esser aperta anche da medici ospedalieri al momento della dimissione, ma praticamente sempre, è il medico di medicina generale che la apre, la attiva, fa le richieste, ecc ecc.

Le richieste ricevute vengono “lette” dagli infermieri della COT (Centrale Operativa Territoriale) che si occupano di inoltrarle al Centro di Assistenza Domiciliare, per la presa in carico effettiva.

Questo sistema, sin dagli esordi ha creato molte difficoltà. Purtroppo l’informatizzazione del sapere, che dovrebbe facilitare il nostro lavoro, in questo caso l’ha complicato di molto. Spesso ci sono rallentamenti del sistema, inoltre c’è l’obbligo di compilare diverse voci che comunque non sono “performanti” rispetto alle esigenze per cui viene aperta la cartella.

FIMMG ha lamentato più volte questa situazione per risolvere le criticità sia con la Regione, sia a livello provinciale,  ma sembra non si riesca realmente a trovare un punto di incontro tra l’esigenza di avere una cartella clinica informatizzata di veloce compilazione, e funzionale ai bisogni dell’assisto.

Qualche giorno fa, sono stati introdotti altri ITEMS obbligatori quali la compilazione dell’NSIS, (NUOVO SISTEMA INFORMATICO SANITARIO), che non è propriamente di pertinenza medica, quanto infermieristica.

Dopo il tempestivo intervento del Segretario Regionale FIMMG Gianni Cirilli, la Regione, ha fatto “un passo indietro” riconoscendo che non può essere obbligatorio compilare queste voci per il medico, e pertanto resta scelta opzionale.

E’ importante comprendere che se la Regione rende opzionali delle voci, e il medico adempie a quanto richiesto come obbligatorio, è inaccettabile pensare che la presa in carico sia rallentata o addirittura annullata da terzi. Banalmente, mentre il medico compila la cartella clinica, se non ha risposto a tutte le voci obbligatorie, non riuscirà ad inoltrare la richiesta!

Quando il medico ha compilato la piattaforma, ed è riuscito ad inoltrare la richiesta, ha “risposto” all’obbligo di compilazione. Se la richiesta non viene evasa in tempi rapidi da terzi, come può essere nostra responsabilità?

Resta ben chiaro, che FIMMG, e quindi i medici di medicina generale sono sempre disposti alla collaborazione e ad una presa in carico condivisa, ma questo non può tradursi nello scaricare un eccesso di lavoro burocratico sulla nostra professionalità solo per sopperire a mancanze di terzi.

Top