FIMMG Latina: “Entro il 15 settembre la piattaforma SIATeSS deve essere aggiornata semplificata e pienamente operativa” News by staff - 24 Agosto 202624 Agosto 2026 È la richiesta urgente di FIMMG Latina, che segnala come le difficoltà tecniche di accesso e di utilizzo della piattaforma SIATeSS stiano determinando gravi disservizi nell’assistenza domiciliare di pazienti fragili, non autonomi e non trasportabili. SIATeSS è la piattaforma informatica attraverso cui i medici di medicina generale gestiscono i percorsi di assistenza domiciliare, dalla presa in carico del paziente alla richiesta delle prestazioni e al coordinamento tra i diversi servizi coinvolti, per i pazienti fragili allettati o non deambulanti a domicilio. Le criticità riguardano l’accesso al sistema, la gestione delle procedure e il coordinamento tra i diversi professionisti e servizi. Le conseguenze si traducono in ritardi negli interventi, duplicazione degli adempimenti, difficoltà di comunicazione e aumento del carico burocratico per i medici di medicina generale e per gli altri operatori coinvolti. La digitalizzazione dei percorsi territoriali, sottolinea FIMMG Latina, dovrebbe migliorare l’integrazione tra i servizi e rendere più efficienti le procedure, ma questo è possibile solo se gli strumenti informatici sono stabili, accessibili e concretamente utilizzabili, pensati per un utilizzo clinico e non amministrativo FIMMG Latina chiede alle istituzioni e agli organismi competenti di intervenire con urgenza affinché, entro il 15 settembre: * la piattaforma SIATeSS sia pienamente accessibile e funzionante per tutti gli operatori interessati, compresi i medici sostituti della medicina generale operanti sul sistema; * siano risolte le criticità tecniche, tra cui l’eliminazione di richieste di dati obbligatori superflui nella fase di presa in carico del paziente e, al contrario, l’inserimento di informazioni fondamentali quali la possibilità di definire diagnosi corrette, la tipologia di prestazione richiesta e l’ente erogatore, cioè la struttura o il servizio che dovrà effettuare la prestazione, indicato dal paziente, diventa altresì fondamentale che una volta compilata la scheda di un paziente, non sia necessario riinserire tutte le informazioni, ma che ci sia la possibilità di aggiornare la sua posizione in funzione degli interventi richiesti; * venga garantita un’adeguata assistenza tecnica; * siano fornite indicazioni operative chiare e uniformi e la possibilità di comunicazione diretta tramite piattaforma con gli altri operatori sanitari; * siano evitate ulteriori interruzioni e disservizi nei percorsi di presa in carico domiciliare. «Non è più possibile chiedere ai professionisti di garantire la continuità dell’assistenza territoriale attraverso strumenti informatici macchinosi, con richieste bloccanti di informazioni ridondanti ed inutili, spesso non pienamente funzionanti. Ogni rallentamento nella gestione delle procedure ha ricadute dirette sui pazienti, soprattutto su quelli più vulnerabili. Chiediamo quindi che il 15 settembre rappresenti una scadenza certa e non ulteriormente prorogabile per la piena operatività della piattaforma». FIMMG Latina conferma la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni e con i soggetti tecnici coinvolti per individuare e risolvere rapidamente le criticità. L’obiettivo è garantire ai professionisti strumenti adeguati e ai cittadini un’assistenza domiciliare tempestiva, coordinata e senza interruzioni. Al tempo stesso si annuncia che, nell’interesse dei pazienti, FIMMG Latina metterà in campo tutte le procedure utili a garantire che i passaggi operativi relativi alle responsabilità dei medici, all’avvio dell’assistenza e alla prescrizione delle prestazioni siano comunque messi a disposizione dei servizi aziendali, indipendentemente dalla piattaforma utilizzata. Siamo in una fase critica, estremamente rischiosa e con possibili ricadute potenzialmente gravi per la salute dei cittadini fragili. È tempo di trasparenza. Le responsabilità nei disservizi generati devono poter essere chiaramente individuate. Share on: WhatsAppCondividi